Programma del congresso 2020

Il congresso è bilingue: le confernze/workshops sono in tedesco o francese e vengono tradotte simultaneamente nell’altra lingua.

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Dalle 08.30 Accoglienza degli ospiti


09.30 Discorso di benvenuto / mots de bienvenue

  • Franz Stämpfli, presidente FSN
  • Erich Fehr, sindaco di Bienne
  • Martin Dumermuth, direttore Ufficio federale di giustizia

10.00 Presentazioni I: 

Nella sua riunione del 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha posto in consultazione la legge federale sulla realizzazione di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica (LAPuE). In base all’avamprogetto in futuro l’originale di un documento dovrà essere realizzato obbligatoriamente in forma elettronica. Simultaneamente si intende creare un registro nazionale degli atti pubblici elettronici. Scaduto il termine per la consultazione in data 8 maggio 2019 e in seguito all’analisi dei pareri pervenuti, si procede ora all’elaborazione di un messaggio.
Il 27 settembre 2019 l’Assemblea federale ha approvato la legge federale sui servizi di identificazione elettronica (Legge sull’Ie, LSIe). Nella sua presentazione saranno illustrati i tratti fondamentali della legge sull’eID (in particolare la ripartizione dei ruoli fra Stato ed economia privata) e i prossimi passi (scadenza del termine per il referendum, consultazione sul progetto di disposizioni esecutive, istituzione della Commissione federale delle Ie [COMIe], entrata in vigore).
Il processo di rilascio e l’impiego
dell’Ie saranno presentati live nel workshop mediante il dimostratore Ie sviluppato appositamente per questa procedura legislativa.

Anja Risch
MLaw, notaio, capo supplente UFRF
Anja Risch ha studiato giurisprudenza alle Università di Friburgo e Berna e successivamente ha ottenuto il brevetto di notaio del Cantone di Berna. Dal 2018 è capo supplente dell’Ufficio federale per il diritto del registro fondiario e del diritto fondiario UFRF dell’Ufficio federale di giustizia UFG.

Urs Paul Holenstein
lic. iur., capo Settore Informatica giuridica dell’Ambito direzionale Servizi centrali
All’inizio del 1992 Urs Paul Holenstein è entrato nell’Amministrazione federale. Dopo varie attività nel SG DFGP come aggiunto scientifico e presso la cancelleria federale (responsabile del Servizio di coordinazione per la pubblicazione elettronica di dati giuridici (Copiur) e membro della direzione Progetti E-Government della CaF) attualmente svolge la funzione di responsabile del Settore Informatica giuridica dell’Ufficio federale di giustizia UFG. Rientrano fra le sue competenze diversi progetti legislativi nell’ambito dell’IT, come la legge federale sulla firma elettronica, la regolamentazione dello scambio di atti giuridici per via elettronica con i tribunali e le autorità o la legge federale sui servizi di identificazione elettronica (Legge sull’Ie, LSIe). Il Settore Informatica giuridica dirige pure vari progetti informatici dell’UFG nell’ambito del registro fondiario, del casellario giudiziario, dello stato civile o dell’e-LEF.

Dai primi anni del 2000 il notariato francese si è dotato dell’infrastruttura e degli strumenti che gli hanno permesso di realizzare la sua digitalizzazione. L’atto pubblico elettronico è ormai divenuto la norma e il 90% degli atti sono firmati in tale forma. Il Minutier Central des Notaires de France, che è l’archivio di tali atti per 75 anni, non è solamente uno strumento tecnico, ma soprattutto un sistema tecnologico e organizzativo, destinato a evolversi per garantire durevolmente la leggibilità e l’utilizzabilità degli atti, mantenendone sempre l’autenticità. Si tiene pertanto conto dei progressi tecnologici come la blockchain, come pure degli sviluppi della società, prevedendo per esempio la presenza virtuale del cliente presso il suo notaio.

François-Xavier Bary
François-Xavier BARY, direttore generale aggiunto dell’ADSN (Activités et Développement au Service du Notariat) e direttore dell’ARERT

François-Xavier BARY ha iniziato la sua carriera come socio di un editore di software specializzato per gli studi notarili e ha sviluppato la prima redazione di atti assistita da computer, basata su un sistema multiagente e un motore inferenziale per aiutare i notai a redigere gli atti notarili.
All’inizio degli anni 2000 ha partecipato a gruppi di riflessione sulla professione notarile e a lui è dovuta la scelta della soluzione tecnologica per realizzare l’applicazione Télé@ctes. Dopo la vendita dell’impresa di cui era socio, è stato assunto dal notariato per dirigere i progetti relativi alla professione e in particolare ha curato il lancio operativo di Télé@ctes e dell’atto pubblico elettronico con il suo archivio, il Minutier Central Électronique des Notaires de France (MICEN).
Dopo essere stato dal 2013 al 2017 presidente della società Real.not, appartenente al gruppo ADSN, e incaricato di progetti informatici concernenti la professione, è divenuto direttore generale aggiunto del gruppo ADSN, competente per i partenariati, l’Europa e il settore internazionale. Inoltre è direttore dell’associazione della Rete europea dei registri dei testamenti (www.arert.eu).


11.15 Pausa caffé


11.35 Presentazioni II:

Le successioni comprendono spesso anche i dati di accesso agli account online. Senza provvedimenti da parte del defunto, tali dati rappresentano una grossa sfida per i familiari: password mancanti, abbonamenti online sconosciuti, servizi con sede all’estero, una volontà non documentata del defunto o disaccordi tra i familiari riguardo alla gestione degli account online possono causare controversie, costi e ritardi. Al fine di prevenire tali difficoltà, il presente contributo indica gli strumenti e le misure concrete che possono garantire una gestione senza problemi degli account online in caso di decesso.

Dr. iur. Silvio Hänsenberger
Dr. iur., avvocato e M.A. HSG in law and economics
Silvio Hänsenberger ha studiato giurisprudenza con scienze economiche all’Università di San Gallo (HSG). In tale istituto ha poi lavorato per il settore Impresa – Diritto, innovazione e rischio. Attualmente lavora in uno studio legale sangallese e come incaricato dei corsi. Nel 2018 ha ottenuto il titolo di Dr. iur. dell’Università di San Gallo.
Silvio Hänsenberger è un esperto di diritto tecnico. Offre consulenza e compie ricerche nel campo delle conseguenze legali in relazione alle nuove tecnologie. La sua attività si concentra tra l’altro nel settore del diritto della responsabilità civile, del diritto del lavoro, della protezione dei dati, del diritto aeronautico e del diritto societario.

Prof. Dr. iur. Daniel Hürlimann
Daniel Hürlimann ha studiato giurisprudenza all’Università di Berna e ha frequentato l’Accademia della magistratura all’Università di Lucerna. Attualmente è professore assistente di diritto dell’informazione all’Università di San Gallo, fondatore ed editore della rivista giuridica sui generis (sui-generis.ch), come pure membro del comitato direttivo dell’associazione eJustice.CH. Le sue attività di ricerca si concentrano sul diritto dell’informazione e sul diritto della salute, sempre con particolare attenzione ai diritti umani. Tutte le pubblicazioni di Daniel Hürlimann sono accessibili liberamente all’indirizzo seguente: fir.sg/dh.

Il termine “blockchain” indica una svolta tecnologica nel campo delle valute digitali. Il concetto alla base di tale termine non è tuttavia semplice da comprendere. Una blockchain è una particolare struttura di dati impiegata nei protocolli criptografici per garantire la sicurezza contro determinati attacchi. Il suo significato diventa evidente solo dopo aver riflettuto in modo approfondito su tali attacchi.

Pertanto seguiremo l’elaborazione di un protocollo basato su una blockchain partendo da zero. Iniziando con un protocollo che chiunque abbia usato l’e-banking già conosce, vengono mostrati e risolti passo a passo i problemi che si incontrano, sviluppando nuovi protocolli – fino ad arrivare a una blockchain.

Prof. Dr Kai Brünnler
Professore di informatica, Università di Scienze Applicate di Berna
Kai Brünnler ha conseguito il dottorato all’Università tecnica di Dresda e ha conseguito l’abilitazione alla docenza all’Università di Berna nel campo dell’informatica teorica e della logica. Dopo quattro anni di attività di consulenza nel settore della sicurezza IT, ora insegna e svolge attività di ricerca alla Scuola universitaria professionale bernese. In particolare lo interessano i temi dei metodi formali, della criptografia applicata e delle criptovalute.


13.00 Pranzo


14.15–15.00 Workshop I

Sulla base della presentazione del mattino, in cui saranno stati illustrati i principi della successione digitale, i contenuti saranno approfonditi mediante esempi pratici concreti.

Dr. iur. Silvio Hänsenberger
Dr. iur., avvocato e M.A. HSG in law and economics
Silvio Hänsenberger ha studiato giurisprudenza con scienze economiche all’Università di San Gallo (HSG). In tale istituto ha poi lavorato per il settore Impresa – Diritto, innovazione e rischio. Attualmente lavora in uno studio legale sangallese e come incaricato dei corsi. Nel 2018 ha ottenuto il titolo di Dr. iur. dell’Università di San Gallo.
Silvio Hänsenberger è un esperto di diritto tecnico. Offre consulenza e compie ricerche nel campo delle conseguenze legali in relazione alle nuove tecnologie. La sua attività si concentra tra l’altro nel settore del diritto della responsabilità civile, del diritto del lavoro, della protezione dei dati, del diritto aeronautico e del diritto societario.

Prof. Dr. iur. Daniel Hürlimann
Daniel Hürlimann ha studiato giurisprudenza all’Università di Berna e ha frequentato l’Accademia della magistratura all’Università di Lucerna. Attualmente è professore assistente di diritto dell’informazione all’Università di San Gallo, fondatore ed editore della rivista giuridica sui generis (sui-generis.ch), come pure membro del comitato direttivo dell’associazione eJustice.CH. Le sue attività di ricerca si concentrano sul diritto dell’informazione e sul diritto della salute, sempre con particolare attenzione ai diritti umani. Tutte le pubblicazioni di Daniel Hürlimann sono accessibili liberamente all’indirizzo seguente: fir.sg/dh.

Il 27 settembre 2019 l’Assemblea federale ha approvato la legge federale sui servizi di identificazione elettronica (Legge sull’Ie, LSIe). Nella sua presentazione saranno illustrati i tratti fondamentali della legge sull’eID (in particolare la ripartizione dei ruoli fra Stato ed economia privata) e i prossimi passi (scadenza del termine per il referendum, consultazione sul progetto di disposizioni esecutive, istituzione della Commissione federale delle Ie [COMIe], entrata in vigore).
Il processo di rilascio e l’impiego
dell’Ie saranno presentati live nel workshop mediante il dimostratore Ie sviluppato appositamente per questa procedura legislativa.

Urs Paul Holenstein
lic. iur., capo Settore Informatica giuridica dell’Ambito direzionale Servizi centrali
All’inizio del 1992 Urs Paul Holenstein è entrato nell’Amministrazione federale. Dopo varie attività nel SG DFGP come aggiunto scientifico e presso la cancelleria federale (responsabile del Servizio di coordinazione per la pubblicazione elettronica di dati giuridici (Copiur) e membro della direzione Progetti E-Government della CaF) attualmente svolge la funzione di responsabile del Settore Informatica giuridica dell’Ufficio federale di giustizia UFG. Rientrano fra le sue competenze diversi progetti legislativi nell’ambito dell’IT, come la legge federale sulla firma elettronica, la regolamentazione dello scambio di atti giuridici per via elettronica con i tribunali e le autorità o la legge federale sui servizi di identificazione elettronica (Legge eID). Il Settore Informatica giuridica dirige pure vari progetti informatici dell’UFG nell’ambito del registro fondiario, del casellario giudiziario, dello stato civile o dell’e-LEF.

Nel workshop consideriamo insieme quali passi siano concretamente necessari e ragionevoli per realizzare il notariato elettronico. Parliamo di firme elettroniche e di valori hash, come pure delle basi legali del notariato elettronico. Poi riflettiamo anche sul senso intrinseco della digitalizzazione e di come questa si manifesta nel notariato.

Claudia Schreiber
ing. dipl. ETH, lic. iur, avvocato
Claudia Schreiber ha studiato dapprima agronomia al Politecnico di Zurigo. In seguito, parallelamente alla professione, ha studiato giurisprudenza all’Università di Neuchâtel e dal 2009 lavora a Berna come avvocato. Dal 2007 lavora inoltre come direttrice e responsabile di progetto nei settori records management e archiviazione (elettronica) (Docarit Sagl).
Claudia Schreiber si occupa del servizio d’assistenza elettronica per notai ed avvocati (SAE), costituito nel 2014 dall’Associazione degli Avvocati Bernesi (AAB) e dall’Associazione dei Notai Bernesi (ANB). In tale funzione assiste avvocati e notai nella realizzazione di uno studio legale elettronico e nelle questioni concernenti le scienze forensi digitali.
Claudia Schreiber trasmette le sue conoscenze nel quadro di workshop e conferenze. Claudia Schreiber è attiva anche come esperta nei gruppi specializzati di Justitia 4.0.

Come si archiviano i dati in una blockchain? Philip Hanke mostra come bastino pochi clic del mouse per archiviare l’impronta digitale di un documento in una blockchain, per provare in modo inequivocabile e senza possibilità di falsificazione che in un determinato momento tale documento è esistito esattamente in tale forma. Inoltre mostra cosa sono i token, come si emettono e si trasferiscono.

Mag. Dr. (EDLE), LL.M. (EMLE), LL.B. (Londra) Philip Hanke
Responsabile editoriale Weblaw
Philip Hanke ha sviluppato il servizio di blockchain Weblaw Memory ed è il responsabile editoriale della Weblaw AG. Ha studiato economia politica e scienze politiche all’Università di Vienna. Successivamente si è specializzato nell’analisi economica del diritto e ha svolto l’European Master Program in Law and Economics (Università Erasmus di Rotterdam, Università di Bologna e Haifa), l’European Doctorate in Law and Economics (Bologna, Amburgo, Rotterdam) e il Bachelor of Laws dell’Università di Londra. Successivamente ha svolto attività di ricerca interdisciplinare post-dottorato all’Istituto di Diritto Pubblico dell’Università di Berna sul tema della migrazione e della mobilità. 
In particolare lo interessano la digitalizzazione e l’impiego delle nuove tecnologie. Insegna anche «Legal Tech» in diverse scuole universitarie svizzere e nei suoi corsi offre una panoramica sui temi della programmazione, del machine learning e delle blockchain. Oltre alla sua carriera accademica, ha lavorato per l’Istituto austriaco di ricerca economica (WIFO), come pure per società di consulenza politica e per il Consiglio svizzero della scienza.


15.15–16.00 Workshops II

Nel quadro del workshop Franz Kummer mostra in un ambiente live, come (in futuro) si potrà supportare il lavoro di uno studio notarile. Il centro dell’attenzione si sposta dal singolo documento fino al processo e all’operazione. Questo viene inteso come un tutt’uno e replicato mediante la soluzione di automazione DocEngine. L’obiettivo è consentire a tutte le parti coinvolte (clienti, studio notarile, terzi, pubblici uffici, ecc.) un lavoro il più possibile efficace e senza interruzione del flusso di dati.

Franz Kummer
lic. iur., CEO Weblaw
Franz Kummer ha studiato giurisprudenza all’Università di Berna (lic.iur. 1997). Per diversi anni ha lavorato come assistente del Prof. Wolfgang Wiegand al Seminario di diritto civile dell’Università di Berna. Nel quadro di diverse attività di insegnamento, dal 2002 Franz Kummer è in particolare anche incaricato dei corsi di informatica e diritto all’Università di Berna. Le sue tematiche principali sono nell’ambito dell’informatica legale/legal tech. Qui si possono trovare una lista di pubblicazioni e altre informazioni: weblaw.ch/franzkummer.
Da molti anni è l’editore delle riviste Jusletter e Jusletter IT, come pure degli atti dei congressi IRIS. In tal modo si è potuto creare una base per le sue numerose attività, fra cui quelle di imprenditore, architetto di soluzioni, giurista ed editore specializzato in pubblicazioni online. Fra i suoi progetti più recenti vi sono una piattaforma web per l’automazione dei documenti (docengine.ch) come pure un ambiente giuridico di lavoro come soluzione di outsourcing per studi legali (lawdesk.ch).
Franz Kummer è fondatore, cotitolare e CEO della Weblaw AG. La Weblaw AG è stata costituita nel 1999 e fin dall’inizio si è dedicata alla legal tech.

Il Registro Centrale dei Testamenti (RCT) è disponibile anche come applicazione web: in tal modo l’utente può registrare direttamente nell’eZTR i propri ordini di registrazione, mutazione e cancellazione, nonché di ricerca, e trasmetterli al registro. Al contempo, in questa sede egli può visionare e stampare in qualsiasi momento le proprie disposizioni già registrate nel RCT, nonché i propri ordini e le proprie fatture. Nell’ambito del workshop, Pit Meyer approfondirà con una dimostrazione live queste possibilità applicative e i vantaggi dell’eZTR a ciò connessi.

Pit Meyer
Tecnico di marketing con attestato professionale federale, direttore del RCT
Dopo una formazione presso la scuola alberghiera e il SAWI, Pit Meyer è stato per oltre 20 anni caposettore comunicazione e marketing, nonché membro della direzione, presso il Club Alpino Svizzero SAC. Parallelamente alla professione ha studiato all’Università di Friburgo e ha conseguito il CAS Change- und Innovationmanager presso la Scuola universitaria professionale bernese. Presso il SAC i suoi compiti principali sono stati l’introduzione del nuovo software dell’associazione e finanziario Navision e l’elaborazione e attuazione della strategia digitale SAC+. Da novembre 2019 Pit Meyer è direttore del Registro Centrale dei Testamenti (RCT).

Con innovativo spirito pionieristico, da 10 anni SIX promuove la digitalizzazione in materia ipotecaria, di registro fondiario e di notariato. In tal modo si vogliono creare vantaggi sia per i gruppi d’interesse coinvolti sia per i proprietari fondiari. Uno sguardo dietro le quinte di Terravis mostra i successi ottenuti e le sfide attuali.

Nel nostro workshop informiamo i partecipanti al congresso in merito allo stato e agli ulteriori sviluppi della piattaforma digitale Terravis, ponendo al centro le funzioni notarili. Infine, azzarderemo uno sguardo più a lungo termine, indicando dove a nostro avviso ci porterà questo viaggio.

Werner Möckli
esperto bancario dipl. fed., direttore SIX Terravis SA
Werner Möckli ha lavorato per oltre 20 anni per Raiffeisen, per una grande banca e una banca cantonale, come pure per una banca negli USA. Da 10 anni ha stipulato un contratto con la SIX, dove è attivo come innovatore di Terravis, una piattaforma di informazioni e trasmissione, e Nominee, il rapporto fiduciario per la cartella ipotecaria registrale. Ha partecipato e partecipa tuttora in misura determinante alla sua realizzazione, al suo esercizio e al suo potenziamento.

Walter Berli
Informatico di gestione con attestato professionale federale, Vicedirettore SIX Terravis SA, responsabile progetti Terravis e SIX Nominee
Walter Berli ha lavorato per molti anni in un grande istituto finanziario svizzero quale responsabile di progetti critici e internazionali. Da 10 anni ha stipulato un contratto con la SIX, dove partecipa in misura determinante alla realizzazione, all’esercizio e al potenziamento di Terravis, una piattaforma di informazioni e trasmissione, e Nominee, il rapporto fiduciario per la cartella ipotecaria registrale.

La tecnologia di registro distribuito può migliorare il funzionamento dei mercati finanziari. Consentendo alle imprese di collocare titoli direttamente presso l’investitore – senza essere obbligate a seguire le procedure che generalmente comporta la quotazione in borsa – essa crea nuove possibilità di finanziamento per le imprese e può pertanto democratizzare l’accesso ai mercati dei capitali. Inoltre, anche se al momento le borse svizzere non consentono la quotazione di valori mobiliari tokenizzati, la legislazione svizzera sulle infrastrutture del mercato finanziario permette alle banche e ai commercianti di valori mobiliari di utilizzare piattaforme di negoziazione per tali strumenti.

Dr. Jacques Iffland
Dottore in diritto, avvocato (Lenz & Staehelin)
Jacques Iffland ha studiato all’Università di Losanna, dove ha ottenuto un dottorato nel 1994 con una tesi dedicata alla repressione penale delle manipolazioni dei corsi in Svizzera. Dal 1997 al 2000 è stato consulente legale della Commissione di regolamentazione della Borsa svizzera a Ginevra e in seguito della Commissione delle offerte pubbliche di acquisto COPA a Zurigo. Nel 2001 è entrato a far parte dello studio Lenz & Staehelin, di cui è divenuto socio nel 2007.
Jacques Iffland è un esperto di diritto societario e mercato dei capitali. È autorizzato a rappresentare gli emittenti davanti alla borsa svizzera SIX Swiss Exchange ed è membro dell’istanza di ricorso di tale borsa.
Dal 2018, Jacques Iffland è presidente della Capital Markets and Technology Association (CMTA), un’associazione con sede a Ginevra, il cui scopo è facilitare l’impiego delle nuove tecnologie nei mercati dei capitali.


16.00 Pausa caffé


16.30 Keynote

Nell’era della svolta digitale si esige molto, e non solo dai notai: devono avere un proprio senso di responsabilità, trovare il giusto equilibrio fra stabilità e agilità – e porsi nei confronti dei loro collaboratori con impegno. Se i processi di lavoro impiegati finora sembrano improvvisamente «antiquati» e «il nuovo» appare un «must», per un workflow efficiente, oltre a capacità professionali adeguate, occorre soprattutto una cosa: il desiderio di futuro. Questo intervento presenta sulla base dell’arte filosofica di vivere («techné tou biou») e della logica argomentativa le pratiche di autoconduzione e di acquisizione di un atteggiamento attivo («ethos»), mostrando come con il piacere di imparare e sperimentare si possano posare le fondamenta di una vita (lavorativa) riuscita e di successo.

Rebekka Reinhard
filosofa e autrice di libri
La Dr.ssa Rebekka Reinhard ha studiato a Monaco, Venezia e Berlino. Nel 2001 ha conseguito il dottorato (summa cum laude) all’Università libera di Berlino (Freie Universität Berlin) in filosofia contemporanea americana e francese. Dal 2005 opera a livello internazionale come portavoce e consulente di dirigenti. Fornisce consulenza a dirigenti aziendali dei rami più disparati su temi dell’autoconduzione, dell’etica, della svolta digitale ecc. Dal 2005 al 2013 ha lavorato inoltre come volontaria con i pazienti stazionari della clinica di psichiatria e psicoterapia dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco, come pure con i pazienti stazionari del reparto di oncologia. Dal 2019 è inoltre vicecapo-redattrice della rivista filosofica HOHE LUFT.
Reinhard è autrice di diversi testi di saggistica, divenuti bestseller di SPIEGEL, (fra cui “Die Sinn-Diät”, “Odysseus oder die Kunst des Irrens” e “Würde Platon Prada tragen?”). Ultimamente ha pubblicato il suo sesto libro “Kleine Philosophie der Macht (nur für Frauen)” e “Nachdenkzeit 2018: 365 philosophische Denkanstöße”.


17.15 Discorso conclusivo, discussione seguita da apericena